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Coronavirus: il dramma di Igualada città gemellata con Lecco

Igualada Lecco
Messaggio del sindaco Virginio Brivio dalla newsletter dell’1 aprile 2020
La pandemia ci dimostra che tutto il mondo è paese (per dirla in gergo) e che il coronavirus si è incaricato di abbattere i muri e scolorire i confini, trattando il locale e il globale con la stessa ferocia. Ci costringe inoltre ad alzare lo sguardo, non per consolarci, ma per ammonirci che gli schemi del passato, anche recente, non valgono più.
In questo senso ho anche colto il dramma di Igualada, la cittadina della Catalogna gemellata con Lecco, che ha registrato il triste primato dei morti rispetto al numero di abitanti (circa 40.000).
Gli scambi culturali, istituzionali e commerciali del passato hanno lasciato il posto a un sentimento di solidarietà, di vicinanza e condivisione. Ho sentito telefonicamente lunedì il sindaco Marc Castells, provato e affranto, ma anche determinato nella “disperata” ricerca di soluzioni per quella sua città, che viene associata a Bergamo e a quel che rappresenta simbolicamente con i suoi cortei di bare anonime, che ci resteranno per sempre tatuate nella memoria. E il sindaco si è poi messo in contatto anche con il collega Giorgio Gori per confrontarsi e strappare qualche consiglio utile e concreto da chi tra gli amministratori locali è diventato l’emblema dell’umana tragedia.
Mentre penso ai miei concittadini, e provo in tutti modi ad alleviare se non le sofferenze almeno i disagi, i lutti, i bisogni materiali e non solo, trovo in questa nuova dimensione il segno di un futuro che non sarà più uguale a prima e dovrà renderci capaci di aprirci al prossimo nella sua più completa accezione: sia una persona, sia un popolo, sia una comunità lontana qualche chilometro o anche migliaia.
In queste ore occorre anche non abbandonarsi allo sport dei pronostici e delle previsioni, ma abbiamo il dovere di indicare una prospettiva, una via che deve diventare per tutti la strada maestra della rinascita. I numeri scandiscono la giornata e anche l’annuncio di un calo dei positivi e dei contagiati è un sospiro di sollievo. Ma sono solo gocce di ottimismo e gli stessi scienziati non osano andare oltre. Attendiamo a breve da Governo e Regione l’aggiornamento (e l’arco temporale) delle misure di prevenzione che tanto incidono nella nostra vita quotidiana, ma che sono il bene prezioso per generare salute per tutti .
Quel che importa, a Lecco come altrove, è che non si verifichi un calo dell’attenzione e della tensione. Intendo quella civile quella perché quella psicologica alberga dentro di noi senza sosta, per questo ritorno da voi con questa edizione speciale della newsletter dedicata all’emergenza COVID-19.

La libreria Cattaneo di Lecco consegna i libri a domicilio

L’emergenza sanitaria è destinata a prolungarsi e la libreria Cattaneo di Lecco consegna i libri a domicilio, al momento solo in Lecco città e con un minimo ordine 20 euro, circa due libri. Il pagamento in contanti.
La libreria è in grado di assicurare una consegna rapida solo i libri che sono attualmente presenti in libreria.
Per aiutare nella scelta ecco per esempio la nostra TOP 5 di gialli proposta dalla libreria Cattaneo di Lecco.

IL LATO NORD DEL CUORE di Dolores Redondo. Agosto 2005 l’investigatrice basca Amaia Salazar raggiunge il quartier generale dell’FBI e a sorpresa si ritrova
Cooptata nella squadra investigativa diretta a New Orleans, alla vigilia del peggior uragano della storia recente, con l’obiettivo di battere l’assassino e sventare i suoi piani di morte.
LA PAZIENTE SILENZIOSA di Alex Michaelides. Un thriller psicologico Alicia Berenson dopo aver ucciso il marito si chiude in un mutismo impenetrabile. Theo Faber è uno psicologo criminale ed è sicuro di poter risolvere il caso.
UNA DONNA NORMALE di Roberto Costantini. Aba Abate è una donna normale, ma in realtà è anche “ICE” un’agente segreto con un compito delicatissimo reclutare e gestire gli infiltrati nelle moschee…
I QUATTRO CANTONI di Gabriella Genisi. Un nuovo caso per la commissaria barese Lolita Lobosco. In una Puglia fascinosa e crepuscolare va in scena una nuova avventura della spavalda poliziotta barese.
LA MISURA DEL TEMPO di Giarico Carofiglio. Un nuovo straordinario caso per l’avvocato Guido Guerrieri. anche in questo caso Carofiglio non si smentisce e ci regala un libro che ci cattura dall’inizio alla fine.

Aggiornameto coronavirus al 25 marzo

Lecco ospedale manzoni
L’ASST di Lecco comunica che, ad oggi 25 marzo 2020, sono ricoverati 508 pazienti di cui 424 positivi e 84 sospetti (in attesa dell’esito del test COVID-19). Nello specifico, l’Ospedale Manzoni di Lecco conta 293 casi, il San Leopoldo Mandic di Merate 215.
Per quanto riguarda la Rianimazione dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” vi sono attualmente 20 posti letto occupati, 10 sono i pazienti intubati in sala operatoria, 8 pazienti in Recovery Room con ventilazione assistita non invasiva. A Lecco sono 61 i pazienti dislocati nei vari reparti con ventilazione assistita non invasiva (C-PAP).
All’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate sono 9 i letti di Rianimazione occupati, 6 pazienti intubati in Sub Intensiva nella Pneumologia, 1 paziente intubato in Unità Coronarica. Nei reparti di Merate, 8 pazienti C-PAP in Pneumologia, 5 in Unità Coronarica.
Ad oggi l’ASST di Lecco registra 166 decessi.
Si stanno ultimando i lavori di riconversione del presidio di Bellano in struttura preposta ad ospitare i pazienti stabilizzati (dimessi dagli ospedali di Lecco e Merate) in attesa di definitiva guarigione.
In settimana si avranno 20 posti per arrivare a breve ad un totale di 44.

Completate le operazioni di varo del cavalcavia di Civate

Varo del cavalcavia di Civate_3
Completate, nella notte tra il 14 e il 15 marzo, le operazioni di varo del cavalcavia di Civate lungo la via comunale di Isella, di sovrappasso alla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in corrispondenza del km 44,400, nel territorio comunale di Civate, in provincia di Lecco. Nel mese di febbraio dello scorso anno Anas (Gruppo FS Italiane) ha consegnato all’impresa Preve Costruzioni i lavori di demolizione e ricostruzione del cavalcavia, per un importo di circa 2,4 milioni di euro.
Il cavalcavia, di competenza comunale, era stato chiuso al traffico per motivi precauzionali a causa dei risultati delle indagini tecniche avviate sulla struttura. Anas, che gestisce 14.200 fra ponti e viadotti sull’intero territorio nazionale, dei quali più di 500 in Lombardia e sui quali sono attivi gli standard di monitoraggio e manutenzione, è stata incaricata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di provvedere alla costruzione della nuova infrastruttura.
Il nuovo cavalcavia di Civate, di sovrappasso alla statale 36, è costituito da un’unica campata della lunghezza di 50 metri realizzata tramite una soletta in calcestruzzo armato poggiata sulla parte inferiore di due travi laterali all’impalcato. Tale modalità costruttiva consentirà di realizzare un’altezza tra la statale sottostante ed il nuovo cavalcavia ben maggiore di quella precedente, salvaguardando in tal modo la nuova opera da accidentali impatti di veicoli fuori sagoma in transito sulla SS36. Il nuovo ponte sarà completato con la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale, che si armonizzerà in maniera ottimale con l’ambientale circostante e con il panorama di sfondo dei monti lariani.
Dopo il varo del ponte, le attività previste sono i completamenti strutturali (soletta d’impalcato), il collaudo statico del ponte e le finiture preliminari alla messa in esercizio della nuova opera (pavimentazione, segnaletica, barriere e collegamenti alla viabilità locale). La previsione di apertura al traffico è prevista entro il prossimo mese di giugno.
Varo del cavalcavia di Civate_2
Varo del cavalcavia di Civate_1

Rinvio per Leggermente 2020. Appuntamento dopo Pasqua

libri
L’emergenza Coronavirus ha costretto gli organizzatori di “Leggermente” a un cambiamento nella programmazione. La manifestazione di promozione della lettura, organizzata da Assocultura Confcommercio Lecco e originariamente in programma dal 21 al 29 marzo, è stata spostata a dopo Pasqua e più precisamente al periodo 15-19 aprile.
“Visto il protrarsi dell’incertezza relativa ai provvedimenti che potrebbero essere adottati anche nel nostro territorio, ci vediamo costretti a sospendere la programmazione di Leggermente, in particolare quella relativa alle scuole, e a rinviare la manifestazione ad aprile – spiega il presidente di Assocultura Confcommercio Lecco, Antonio Peccati – Per la prima volta Leggermente non si terrà a cavallo della data del 24 marzo, Giornata Nazionale di Promozione della Lettura. Ci dispiace, ma non potevamo fare altrimenti per rispetto degli autori, degli alunni e del pubblico: non volevamo ridimensionare questa edizione, né sacrificare alcuni incontri, né compromettere la partecipazione piena alle nostre proposte”. E aggiunge: “Sappiamo che questo rinvio andrà a impattare soprattutto sul programma delle scuole già definito da settimane. Abbiamo però ritenuto doveroso tenere conto di tutto ciò che sta accadendo”.
L’idea, vista l’impossibilità di assicurare una edizione in condizioni normali nel mese di marzo, è stata subito di trovare un nuovo periodo. E così è stato individuato il mese di aprile, in particolare i giorni dopo Pasqua: “Da parte nostra non vogliamo rinunciare alla realizzazione della XI edizione di Leggermente né tanto meno arrenderci, anzi ci metteremo ancora più determinazione ed entusiasmo. Stiamo lavorando fin da ora per poter proporre, anche se in forma modificata, il Festival dal 15 al 19 aprile 2020. In queste date, prevediamo appuntamenti per le scuol,e oltre che per il numeroso pubblico di lettori che ci segue annualmente. Ma non ci limiteremo a questi cinque giorni perchè, intorno a questo periodo in cui costruiremo principalmente l’offerta per le scuole, avremo diversi eventi di “Leggermente OFF” sia in aprile che nel mese di maggio. Nei prossimi giorni andremo a inviare a istituti e docenti le nuove proposte per consentire una riprogrammazione degli incontri rivolti agli studenti”. Poi conclude: “Da questo ostacolo rappresentato dall’emergenza Coronavirus vogliamo uscire mettendo in campo una azione culturale positiva, che rilanci con ottimismo il nostro futuro e in particolare quello delle nuove generazioni”.
Per seguire le novità e la riprogrammazione della undicesima edizione, dedicata al tema “Essere umani. Riscoprire il sentimento” è possibile consultare il sito www.leggermente.com.

Dal 23 al 29 febbraio 2020, il tradizionale appuntamento con il Carnevalone di Lecco, organizzato da LTM in collaborazione con il Comune di Lecco

Colico Il polittico di San Giorgio
Dal 23 al 29 febbraio 2020, il tradizionale appuntamento con il Carnevalone di Lecco, organizzato da LTM in collaborazione con il Comune di Lecco.
Programma
Domenica 23 febbraio
Ore 16 – Ritrovo in piazza XX Settembre con i Regnanti e il Corpo musicale G. Donizetti di Calolziocorte
Ore 16.20 – Partenza del corteo per il Palazzo Comunale attraverso via Roma, via Carlo Cattaneo, via Cairoli, via Cavour, via Volta e piazza Diaz
Ore 16.30 – Consegna delle chiavi della città ai Regnanti da parte del Sindaco di Lecco.
Ore 16.45 – Rinfresco per tutti offerto dai Regnanti, a cura di LTM, Alpini Pizzo D’Erna

Martedì 25 febbraio – Visita dei Regnanti alle Scuole dell’Infanzia della città

Mercoledì 26 febbraio
Ore 15 – Visita dei Regnanti all’Istituto “Airoldi e Muzzi” con accompagnamento musicale di Daniele Violi
Ore 19.30 – Cena con i ragazzi diversamente abili presso il Circolo Campaniletto di Pescarenico

Giovedì 27 febbraio
Ore 16.30 – Piazza XX Settembre (fronte palazzo delle Paure) – Animazione con Il Filoteatro “Il tesoro del Capitano” e merenda per tutti i bambini offerta da Nonna Pallina.
Dalle 15.30 saranno presenti le allieve del Galas – Lecco per truccare le mascherine.
Ore 20.00 – Gran Galà: Cena con i Regnanti nel salone dell’Oratorio San Francesco (piazza Cappuccini); a seguire musica dal vivo con DJ MAX.
Prenotazione obbligatoria entro martedì 25 febbraio.

Venerdì 28 febbraio
Durante la gioranta i Regnanti nei quartieri della città
Ore 15 circa – Visita agli ospiti RSA Borsieri di Lecco

Sabato 29 febbraio
Ore 14.30 – Partenza sfilata del Carnevalone da piazza Cappuccini
Percorso: piazza Cappuccini, viale Turati, via Parini, via Ongania, via Resinelli, largo Montenero, via Volta, via Cavour, piazza Garibaldi, piazza Mazzini, piazza Manzoni, viale Dante, via Marco d’Oggiono, via Sassi, piazza Diaz e rientro sfilata verso piazza Cappuccini.
Ore 16.30/17 – In piazza Garibaldi esibizione Gruppo Sbandieratori e musici della Torre di Primaluna;
a seguire premiazione carri e gruppi.
Ore 21 – in piazza Garibaldi, spettacolo Carioca Dance; a seguire musica con DJ in collaborazione con Lecco FM.
In piazza XX Settembre ( fronte Palazzo delle Paure), Musica Country con 700 metri sopra il cielo.

Seconda edizione per il cineforum “Ma che film la vita!” organizzato da Confcommercio Lecco e dalla Parrocchia di San Nicolò

Seconda edizione per il cineforum “Ma che film la vita!” organizzato da Confcommercio Lecco e dalla Parrocchia di San Nicolò, in collaborazione con il Cenacolo Francescano di Lecco. La mini-rassegna, prevista anche quest’anno durante il periodo di Quaresima, si terrà nella sala di piazza Cappuccini a Lecco il martedì sera con inizio alle ore 20.30. Quattro serate (3-10-17-31 marzo) che permetteranno di vedere film di qualità, di ascoltare le parole dei registi presenti in sala per raccontare la loro opera e di approfondire tematiche di grande attualità. Martedì 3 marzo ci sarà l’incontro con Gianni Amelio che presenterà il suo “Hammamet”, mentre il 10 marzo sarà la volta di “Figli” che verrà raccontato in prima persona dal regista Giuseppe Bonito; il 17 spazio al confronto con il regista Francesco Amato a partire dal film “18 Regali”, mentre martedì 31 la rassegna si concluderà con “Bar Giuseppe” e il suo regista Giulio Base.
“Ma che film la vita!” è stato presentato giovedì 20 febbraio presso la sede di Confcommercio Lecco alla presenza dei vertici dell’associazione (il presidente Antonio Peccati e il direttore Alberto Riva), del prevosto don Davide Milani e del presidente del Cenacolo Francescano, Mario Bonacina.
“Anche quest’anno abbiamo voluto essere attori protagonisti di questa bella iniziativa educativa e culturale – ha spiegato il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati – La prima edizione è stata un successo oltre ogni aspettativa e siamo convinti che questa seconda edizione saprà conquistare ancora molti lecchesi. Il format – che prevede l’incontro con l’autore e la scelta di tematiche di grande attualità e interesse – è vincente. Ringrazio ancora una volta don Davide Milani e anche il Cenacolo Francescano per la disponibilità”.
Il prevosto, anche presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, ha rimarcato l’importanza del cinema come “strumento per fare riflettere”: “Non è questione di passione personale, ma è un dato di fatto che un film di qualità, e queste quattro pellicole sono di qualità, riesca ad andare in profondità offrendo uno sguardo e un approfondimento che rappresenta esso stesso uno spunto di riflessione. Un buon film è molto più efficace di una conferenza”.
Da parte sua Mario Bonacina ha ricordato la scommessa fatta lo scorso anno in occasione della prima edizione, che però ha pagato “vista la crescita costante degli spettatori di serata in serata”, annunciando la novità di quest’anno: “L’ingresso resta libero e gratuito, ma sarà necessario prenotarsi (dal sito www.teatrocenacolofrancescano.it) per assicurarsi il posto. In questo modo potremo gestire al meglio gli accessi: chiediamo a chi si prenota di arrivare entro le 20.15, quindi un quarto d’ora prima dell’inizio della proiezione. Da quell’orario in poi, “libereremo” i posti e faremo entrare chi non si è prenotato”.
Il filo conduttore della rassegna 2020 è il tema delle relazioni dentro la famiglia. A illustrare i 4 film e i 4 argomenti che verranno approfonditi è stato lo stesso don Milani. Si parte, come detto, martedì 3 marzo con “Hammamet” diretto da Gianni Amelio con PierFrancesco Favino, e la tematica “Alla ricerca del padre”, per poi proseguire il 10 marzo con “Figli”, diretto da Giuseppe Bonito con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi sull’argomento “La fatica dei figli”, il 17 con “18 Regali” di Francesco Amato con Vittoria Puccini per parlare de “L’amore di una madre”, e infine chiudere con “Bar Giuseppe” di Giulio Base con Ivano Marescotti su “Diventare sposi”.
I film, a ingresso gratuito, verranno proiettati presso il Cenacolo Francescano di piazza Cappuccini a Lecco il martedì sera a partire dalle ore 20.30. La prenotazione del posto va effettuata sul sito www.teatrocenacolofrancescano.it: la poltrona verrà tenuta riservata fino alle 20.15. La rassegna, come detto organizzata da Confcommercio Lecco e Parrocchia di San Nicolò, insieme al Cenacolo Francescano, vede la collaborazione anche della Fondazione Ente dello Spettacolo e ha come media partner il Giornale di Lecco – Gruppo Netweek e TeleUnica.
Cineforum
Il programma
Martedì 3 marzo ore 20.30
Hammemet – incontro con il regista Gianni Amelio
Alla ricerca del padre. La lunga agonia di un uomo, Craxi, che fu molto temuto ma che ha perso il potere e va verso la morte. Incontra un figlio che ricerca informazioni su suo padre. Anche il protagonista ricerca il padre e il senso della vita, che non sta nel potere terreno. Un film di Gianni Amelio con PierFrancesco Favino, Claudia Gerini, Renato Carpentieri.

Martedì 10 marzo ore 20.30
Figli- incontro con il regista Giuseppe Bonito
La fatica dei figli. Essere coppia, avere dei figli, scrivere tabelle con la divisione dei compiti, chi porta a scuola la grande, chi compra le medicine, sentirsi un padre supereroe per aver trascorso una serata a casa, da solo con i bambini, le chat whatsapp “dei genitori”. Un film di Giuseppe Bonito (l’ultimo scritto da Mattia Torre) con Valerio Mastrandrea, Paola Cortellesi, Paolo Calabresi.

Martedì 17 marzo ore 20.30
18 Regali – incontro con il regista Francesco Amato
L’amore di una madre. Elisa aveva solo quarant’anni quando un male incurabile l’ha tolta all’affetto del marito e della bambina di un anno. Elisa ha però trovato il modo di restarle accanto: un dono per ogni compleanno fino alla sua maggiore età. Una storia vera, scritta insieme al marito della signora morta nel 2017. Un film di Francesco Amato con Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli, Edoardo Leo.

Martedì 31 marzo ore 20.30
Bar Giuseppe – incontro con il regista Giulio Base
Diventare sposi. Giuseppe è proprietario di un bar e di una stazione di servizio. Rimasto vedovo, cerca qualcuno da assumere che lo aiuti. La scelta ricadrà su Bikira, giovanissima arrivata dall’Africa. I due si innamorano, e nonostante la ragazza riveli di essere incinta Giuseppe, dopo l’iniziale sconcerto, l’accoglie. Un film di Giulio Base con Ivano Marescotti, Virginia Diop, Selene Caramazza.

Fonte e foto Confcommercio

Il lecchese Matteo Mastragostino presenta la sua graphic novel dedicata a Giorgio Perlasca

Matteo Mastragostino
Una graphic novel fresca di stampa dedicata al “Giusto tra le Nazioni” Giorgio Perlasca e firmata dal lecchese Matteo Mastragostino. Si tratta di “Perlasca”, il volume edito da BeccoGiallo che sarà protagonista della prossima presentazione con autore in programma alla Libreria Volante di Lecco. Un evento, questo, fissato per sabato 22 febbraio alle 18 e che vedrà il ritorno in libreria del lecchese Mastragostino, classe 1977, sceneggiatore di quest’ultimo lavoro e già autore anche del precedente “Primo Levi”, edito sempre da Becco Giallo e tradotto in francese e tedesco.
Realizzata insieme al disegnatore Armando “Miron” Polacco, questa nuova graphic novel conduce nella Budapest del ’44 e ’45, dove un commerciante di carne italiano – Giorgio Perlasca, appunto – assume indebitamente il ruolo di ambasciatore spagnolo. Con il nome falso di Jorge Perlasca, in 45 giorni riuscirà a mettere in salvo più di 5000 persone, la maggior parte di origini ebraiche. Un uomo, Perlasca, le cui azioni sono state rese pubbliche solo nel 1988 e che l’anno seguente è stato dichiarato dallo Yad Vashem di Gerusalemme “Giusto tra le Nazioni!.
Il volume, di striscia in striscia, ne ripercorre l’intera vicenda: la storia di un uomo che «si finse diplomatico – scrive lo stesso Mastragostino – e, senza averne beneficio alcuno, mise a rischio la sua vita per salvare quella di tanti cittadini ungheresi di origine ebraica. Mi ricordai di lui – continua lo sceneggiatore – una volta concluso il volume su Primo Levi: il parallelismo tra questi due uomini mi venne naturale, e ne colsi subito la differenza più evidente. Uno, ebreo, fu internato contro la propria volontà; l’altro, da uomo libero, scelse di restare anche quando sarebbe stato più facile scappare, proprio per evitare che migliaia di ungheresi facessero la fine di Levi».
Informazioni: l’autore sarà in libreria dalle 17.30, per la firma delle copie. L’ingresso è libero con posto riservato per chi prenota e acquista il libro. Per ulteriori informazioni: La Libreria Volante, via Bovara 30 – Lecco | t. 0341 1840524 | info@lalibreriavolante.it | www.lalibreriavolante.it.
Cover Perlasca

Mostra Migrazioni dell’arte a palazzo delle Paure a Lecco

“Intrecci di sguardi al Museo. Le Migrazioni dell’arte”, è la mostra nata dalla collaborazione e dall’unione d’intenti tra il Sistema Museale urbano lecchese e il Laboratorio di artigianato aociale “Il Segreto di Penelope”.
Fino al 5 gennaio a palazzo delle Paure in piazza XX Settembre, la mostra testimonierà il dialogo in-tessuto tra alcune opere della Galleria d’arte contemporanea e le creazioni di artigianato sociale realizzate dal laboratorio “Il segreto di Penelope” di Lecco.
Mostra intrecci sguardi

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