Archivio Categorie: Lecco e dintorni

Lecco: arriva la primavera

Aprile meteo italia europa
INVERNO 2019-2020, IL PIU’ CALDO MAI REGISTRATO IN EUROPA – “Le ultime due settimane di marzo hanno visto l’arrivo su Italia ed Europa del vero Inverno, Inverno che è invece stato totalmente assente per gran parte del suo trimestre di competenza, ovvero dicembre-gennaio-febbraio” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. L’inverno appena concluso è stato infatti il più caldo di sempre sull’Europa, da quando si effettuano le misurazioni. E’ quanto emerge delle analisi ed elaborazioni di Copernicus, progetto nato su iniziativa dell’Agenzia Spaziale Europa e della Commissione Europea, che elabora miliardi di dati provenienti dalle misurazioni satellitari ma anche di terra tramite navi, aerei e stazioni meteorologiche dislocate in tutto il mondo. L’Inverno appena concluso è risultato più caldo del normale (rispetto alla media di riferimento trentennale 1981-2010) di ben 3.4°C in Europa, un valore ancora più eccezionale se confrontato con l’anomalia a livello globale di 0.8°C: il mese più caldo è stato quello di febbraio con un’anomalia termica complessiva di 3.9°C sopra la media.

“Le temperature sono risultate sopra media su quasi tutto il Vecchio Continente” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “a tratti sotto media solamente su Isole Britanniche, Francia atlantica e Penisola Iberica. Questo a causa di un vortice polare estremamente forte sul Polo Nord, che ha alimentato frequenti tempeste atlantiche sul Nord Europa, esponendo inoltre il comparto europeo centro-meridionale a venti spesso molto miti di matrice sub-tropicale. Questi venti hanno invaso con frequenza anche zone solitamente esposte ai venti artici o siberiani, come Russia e Scandinavia, dove di fatto si sono evidenziate le anomalie termiche più pesanti”.

IL FREDDO DI QUESTI GIORNI? SOLO UNA PARENTESI, TORNANO SOLE E PIU’ CALDO PROBABILMENTE FINO A PASQUA- “Solo nelle ultime due settimane abbiamo assistito ad una inversione di tendenza non solo in Europa ma anche in Italia, con l’arrivo di venti freddi che hanno fatto crollare le temperature e favorito nevicate talora anche in pianura. Si può dire che il vero Inverno ci sia stato solo nella seconda parte di marzo, ormai fuori tempo massimo e nel cuore di una nascente Primavera. D’altra parte anche questi eventi fanno parte di una stagione di mezzo come quella primaverile, con casi eclatanti in Italia pure nel passato: diversi gli eventi di gelo e neve marzolina, tra i più importanti ricordiamo quelli del 1949, 1971, 2005, 2013, mentre quelli del 1962 e 1987 furono eccezionali anche per durata. Notevole pure il caso del 17 aprile 1991, quando dopo una mattinata con 18-20°C, tra pomeriggio e sera vi fu un tracollo termico eccezionale con nevicate diffuse su tutta la Valpadana (accumulò persino a Milano). Ad ogni modo ora la Primavera tornerà rapidamente a mostrarci il suo lato più mite: nei prossimi giorni arriverà l’anticiclone con tanto sole, salvo residue note instabili all’estremo Sud, specie in Sicilia. Il tutto sarà accompagnato da un netto rialzo delle temperature con punte anche di oltre 22°C nella prossima settimana e gelate tardive notturne che saranno solo un ricordo. Questa situazione potrebbe perdurare almeno sino alle festività pasquali” – concludono da 3bmeteo.com

Coronavirus: uffici provinciali chiusi fino al 15 aprile e attivi in smart working

provincia Lecco
Come da disposizioni governative e regionali gli uffici della Provincia di Lecco sono chiusi al pubblico fino al 15 aprile, attivi in smart-working e raggiungibili ai seguenti recapiti:

Ambiente: 0341 295238 servizioambiente@provincia.lecco.it

Appalti, Contratti, Espropri, Stazione unica appaltante: 0341 295303 barbara.funghini@provincia.lecco.it

Centro per l’impiego di Lecco: 0341 295485 centroimpiego.lecco@provincia.lecco.it

Centro per l’impiego di Merate: 0341 295702 centroimpiego.merate@provincia.lecco.it

Collocamento disabili: 0341 295532 / 533 collocamento.obbligatorio@provincia.lecco.it

Concessioni: 0341 295374 roberto.savoldelli@provincia.lecco.it

Contabilità, Economato: 0341 295357 corrado.conti@provincia.lecco.it

Cultura e Turismo: 0341 295483 turismo@provincia.lecco.it

Ict e Cst – Centro servizi territoriale: 0341 295303 barbara.funghini@provincia.lecco.it

Infopoint di Lecco: 0341 295720 info.turismo@provincia.lecco.it

Istruzione e Formazione professionale: 0341 295467 segreteria.istruzione@provincia.lecco.it

Organizzazione e risorse umane: 0341 295316 risorseumane@provincia.lecco.it

Pianificazione territoriale: 0341 295303 barbara.funghini@provincia.lecco.it

Polizia provinciale: 0341 295254 / 249 polizia.provinciale@provincia.lecco.it

Protezione civile: 0341 295436 protezionecivile@provincia.lecco.it

Protocollo: 0341 295304 / 334 / 336 protocollo@provincia.lecco.it

Segreteria generale: 0341 295361 / 381 segreteria.generale@provincia.lecco.it

Sinistri stradali: 0341 295420 remo.dangelo@provincia.lecco.it

Sportello Caldaie: 0341 295235 / 266 sportellocaldaie@provincia.lecco.it

Trasporti eccezionali: 0341 295425 trasporti.eccezionali@provincia.lecco.it

Trasporti e Mobilità: 0341 295436 protezionecivile@provincia.lecco.it

Viabilità: 0341 295424 angelo.valsecchi@provincia.lecco.it

Villa Monastero: 0341 295450 villa.monastero@provincia.lecco.it

Altri 46 nuovi casi di coronavirus accertati oggi 1 aprile

coronavirus-photo-1Cresce ancora il numero dei positivi al coronavirus casi in provincia di Lecco, dopo il decremento di ieri, oggi 1 aprile, i nuovi casi sono stati 46, per un totale di 1.516 casi.
I positivi in Lombardia sono 44.773, con 1.565 in più rispetto a ieri, sono invece stabili i ricoveri in terapia non intensiva con 11.927 casi, e quelli in terapia intensiva con 1.342.
Il numero dei decessi è di 7.593 anche se i numeri reali sembrerebbero essere ben più alti.

Coronavirus: il dramma di Igualada città gemellata con Lecco

Igualada Lecco
Messaggio del sindaco Virginio Brivio dalla newsletter dell’1 aprile 2020
La pandemia ci dimostra che tutto il mondo è paese (per dirla in gergo) e che il coronavirus si è incaricato di abbattere i muri e scolorire i confini, trattando il locale e il globale con la stessa ferocia. Ci costringe inoltre ad alzare lo sguardo, non per consolarci, ma per ammonirci che gli schemi del passato, anche recente, non valgono più.
In questo senso ho anche colto il dramma di Igualada, la cittadina della Catalogna gemellata con Lecco, che ha registrato il triste primato dei morti rispetto al numero di abitanti (circa 40.000).
Gli scambi culturali, istituzionali e commerciali del passato hanno lasciato il posto a un sentimento di solidarietà, di vicinanza e condivisione. Ho sentito telefonicamente lunedì il sindaco Marc Castells, provato e affranto, ma anche determinato nella “disperata” ricerca di soluzioni per quella sua città, che viene associata a Bergamo e a quel che rappresenta simbolicamente con i suoi cortei di bare anonime, che ci resteranno per sempre tatuate nella memoria. E il sindaco si è poi messo in contatto anche con il collega Giorgio Gori per confrontarsi e strappare qualche consiglio utile e concreto da chi tra gli amministratori locali è diventato l’emblema dell’umana tragedia.
Mentre penso ai miei concittadini, e provo in tutti modi ad alleviare se non le sofferenze almeno i disagi, i lutti, i bisogni materiali e non solo, trovo in questa nuova dimensione il segno di un futuro che non sarà più uguale a prima e dovrà renderci capaci di aprirci al prossimo nella sua più completa accezione: sia una persona, sia un popolo, sia una comunità lontana qualche chilometro o anche migliaia.
In queste ore occorre anche non abbandonarsi allo sport dei pronostici e delle previsioni, ma abbiamo il dovere di indicare una prospettiva, una via che deve diventare per tutti la strada maestra della rinascita. I numeri scandiscono la giornata e anche l’annuncio di un calo dei positivi e dei contagiati è un sospiro di sollievo. Ma sono solo gocce di ottimismo e gli stessi scienziati non osano andare oltre. Attendiamo a breve da Governo e Regione l’aggiornamento (e l’arco temporale) delle misure di prevenzione che tanto incidono nella nostra vita quotidiana, ma che sono il bene prezioso per generare salute per tutti .
Quel che importa, a Lecco come altrove, è che non si verifichi un calo dell’attenzione e della tensione. Intendo quella civile quella perché quella psicologica alberga dentro di noi senza sosta, per questo ritorno da voi con questa edizione speciale della newsletter dedicata all’emergenza COVID-19.

Cancro Primo Aiuto dona un’auto alla CRI di Colico per rispondere all’emergenza Covid-19

Croce Rossa Colico
Cancro Primo Aiuto dona un’auto alla CRI di Colico per rispondere all’emergenza Covid-19
Servirà per portare pacchi alimentari e medicinali ad anziani, persone
sole e a quelli confinati in casa per la malattia dei Comuni limitrofi
L’emergenza coronavirus ha ampliato le necessità di tante famiglie, in particolare anziani soli e chi è malato. Ne sanno qualcosa alla Croce Rossa di Colico dove le richieste sono in continua crescita.
Per questo Cancro Primo Aiuto ha deciso di donarle un’auto in modo che i volontari
possano sopperire ai vari bisogni.
«Le famiglie che hanno bisogno di aiuto sono in costante aumento – dichiara Paolo Gianera, presidente della CRI di Colico – e i servizi che diamo sono stati ampliati».
Sono circa 160 volontari, metà destinati alle ambulanze e metà a questi servizi come la consegna di pacchi viveri o di medicinali per diversi comuni dell’area tra le province di Como, Lecco e Sondrio. «La gente chiama la CRI – spiega Gianera – e i nostri volontari vanno al negozio dove è stato fatto l’ordine o alla farmacia dov’è pervenuta la ricetta, ritirano la spesa o i medicinali e li consegnano a casa dell’anziano o della famiglia che non si può muovere». A volte il servizio va anche oltre. «Non entriamo in casa – continua – però chiediamo se hanno bisogno di altro e c’è chi ci chiede di misurare la pressione oppure ci accorgiamo che ha bisogno di un sostegno psicologico… A volte riusciamo a intervenire noi, altrimenti segnaliamo a chi di dovere la situazione».
L’auto servirà anche per la consegna di pacchi viveri per le famiglie bisognose. «In collaborazione con la Caritas di Morbegno, prima preparavamo unicamente i pacchi e poi venivano a ritirarli. Ora, vista l’emergenza coronavirus, sono i nostri volontari a consegnarli. E le famiglie che ne hanno necessità sono in aumento…».
Da qui il contributo di Cancro Primo Aiuto. «Appena il presidente della CRI di Colico ci ha segnalato questa necessità, ci siamo attivati – afferma Oriano Mostacchi, vicepresidente di Cancro Primo Aiuto – Abbiamo deciso di donare loro una Fiat Panda per poter svolgere questi servizi. Dato, però, che per l’immatricolazione ci vuole qualche giorno, gli abbiamo subito fatto avere un furgoncino che avevamo a Bormio che possono utilizzare immediatamente».

La libreria Cattaneo di Lecco consegna i libri a domicilio

L’emergenza sanitaria è destinata a prolungarsi e la libreria Cattaneo di Lecco consegna i libri a domicilio, al momento solo in Lecco città e con un minimo ordine 20 euro, circa due libri. Il pagamento in contanti.
La libreria è in grado di assicurare una consegna rapida solo i libri che sono attualmente presenti in libreria.
Per aiutare nella scelta ecco per esempio la nostra TOP 5 di gialli proposta dalla libreria Cattaneo di Lecco.

IL LATO NORD DEL CUORE di Dolores Redondo. Agosto 2005 l’investigatrice basca Amaia Salazar raggiunge il quartier generale dell’FBI e a sorpresa si ritrova
Cooptata nella squadra investigativa diretta a New Orleans, alla vigilia del peggior uragano della storia recente, con l’obiettivo di battere l’assassino e sventare i suoi piani di morte.
LA PAZIENTE SILENZIOSA di Alex Michaelides. Un thriller psicologico Alicia Berenson dopo aver ucciso il marito si chiude in un mutismo impenetrabile. Theo Faber è uno psicologo criminale ed è sicuro di poter risolvere il caso.
UNA DONNA NORMALE di Roberto Costantini. Aba Abate è una donna normale, ma in realtà è anche “ICE” un’agente segreto con un compito delicatissimo reclutare e gestire gli infiltrati nelle moschee…
I QUATTRO CANTONI di Gabriella Genisi. Un nuovo caso per la commissaria barese Lolita Lobosco. In una Puglia fascinosa e crepuscolare va in scena una nuova avventura della spavalda poliziotta barese.
LA MISURA DEL TEMPO di Giarico Carofiglio. Un nuovo straordinario caso per l’avvocato Guido Guerrieri. anche in questo caso Carofiglio non si smentisce e ci regala un libro che ci cattura dall’inizio alla fine.

Coronavirus: ecco i numeri di Civate

Oggi, 31 marzo, il sindaco di Civate Angelo Isella ha comunicato gli aggiornamenti ricevuti in merito all’emergenza Coronavirus:
– 19 casi di positività al test da Covid-19 sul territorio di Civate;
– 3 deceduti;
– 6 persone guarite o dimesse dall’ospedale
10 persone stanno ricevendo assistenza medica in ospedale o a casa.
Il numero delle persone in quarantena è sceso da 34 a 30.
Il Sindaco invita nuovamente la cittadinanza al rispetto delle regole, per tutelare se stessi e proteggere gli altri.
Per limitare il contagio è fondamentale RESTARE A CASA, uscendo SOLO per motivi di comprovata necessità.
Comune Civate

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