Archivio Categorie: Cronaca

INPS: possibile la delega dell’identità digitale

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Con la circolare 12 agosto 2021 n. 127, l’INPS conferma anche la data del 30 settembre 2021 per la dismissione del PIN INPS in favore delle identità digitali SPID, CIE e CNS per l’accesso ai suoi servizi web.
La delega dell’identità digitale è anche lo strumento con cui tutori, curatori, amministratori di sostegno ed esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.
La richiesta può essere avanzata direttamente dal delegante in una qualsiasi sede territoriale INPS esibendo il modulo di richiesta di registrazione delega (cod. AA08 e la copia del proprio documento di riconoscimento.
Le persone impossibilitate a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto a causa di patologie possono richiedere la registrazione della delega attraverso il delegato (con modulo AA09 e attestazione sanitaria prodotta da un medico del Servizio Sanitario Nazioanle). La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno ed esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori (in questo solo caso, possono fare direttamente domanda di delega utilizzando il modulo AA10).
Dopo la registrazione della delega, il delegato può accedere ai servizi INPS in luogo del delegante autenticandosi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS.
Ogni persona può designare un solo delegato e ogni delegato può essere designato da non oltre cinque persone (non ci sono vincoli per tutori, curatori e amministratori di sostegno).
In occasione dell’attribuzione della delega, il delegante può definirne il termine di validità. Se non si specifica una scadenza, la delega è attiva a tempo indeterminato, ferma restando la facoltà di revocarla in qualsiasi momento (ad esclusione dei soggetti sotto tutela, curatela, amministrazione di sostegno).
Fonte Comune di Lecco

Come fare per avere il bonus rottamazione tv

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Per il passaggio al nuovo digitale terrestre, sconto del 20% sull’acquisto di un televisore compatibile fino a un massimo di 100 euro. Ecco come fare.
Dal 23 agosto 2021 il bonus rottamazione tv è operativoDal 23 agosto 2021 i cittadini potranno richiedere il bonus rottamazione tv per l’acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main 10, come stabilito dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 5 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 7 agosto.
Il Bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, che si ottiene rottamando apparecchi TV che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici.
A differenza del precedente incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile, il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di ISEE.

Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso di 3 requisiti:

– essere residenti in Italia
– rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018
– essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione.

Quest’ultimo requisito non è previsto per i cittadini di età pari o superiore a settantacinque anni, i quali sono esonerati dal pagamento del canone.

Per richiedere il contributo bisogna presentarsi con l’apparecchio da rottamare dal rivenditore o all’isola ecologica autorizzati con il modulo di autodichiarazione compilato.

Per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva, il Ministro ha inoltre firmato un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali.

Il provvedimento prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica DVBT/MPEG4.
In particolare, il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato:

• dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A – Sardegna;
• dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna tranne la provincia di Piacenza;
• dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
• dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Il decreto ha inoltre disposto l’introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2 a partire dal 1° gennaio 2023.

Green pass, eventi e luoghi della cultura: ecco come cambiano le regole

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Dal 6 agosto prenotazione e certificazione obbligatoria per spettacoli e mostre
A partire dal 6 agosto, per partecipare alle attività sociali ed economiche in sicurezza, nel rispetto delle prescrizioni di contrasto all’epidemia in corso, diventa necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 collegata con il vaccino, la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (con validità 48 ore). Tale certificazione sarà richiesta, proprio a partire da venerdì 6 agosto, per svolgere o accedere a una serie di attività o ambiti, inclusi gli spettacoli aperti al pubblico, i musei, la biblioteca e gli altri luoghi della cultura.
Pertanto, anche per assistere agli spettacoli in programma a Lecco, a partire da quella data sarà necessario possedere la certificazione verde Covid-19 e la prenotazione, da effettuare presso Infopoint Lecco telefonando al numero 0341 481485.
Per accedere ai poli museali e alle sale espositive del sistema (Villa Manzoni, Palazzo delle Paure, Palazzo Belgiojoso e Torre Viscontea) occorrerà essere analogamente in possesso della certificazione e della prenotazione, da effettuare ai numeri 0341 286729 o 335 5378189 martedì dalle 10 alle 13, mercoledì e giovedì dalle 14 alle 18, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18, oppure (per tutti i poli) all’indirizzo palazzopaure@comune.lecco.it. Prenotazioni per la mostra “Paesaggi Possibili. Da De Nittis a Morlotti, da Carrà a Fontana” allestita al Palazzo delle Paure e nella Galleria d’Arte Moderna di Villa Manzoni su www.vivaticket.com.
Le nuove norme sono contenute nel decreto legge del 13 luglio scorso, ben descritto nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri disponibile a questo collegamento, mentre tutte le informazioni sulla certificazione verde Covid-19, sulla sua validità e sulle modalità per ottenerla sono disponibili a questo collegamento.
Foto dal web
Fonte testo Comune di Lecco

In Comune è attivo lo sportello sul sovraindebitamento

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Riconfermato il servizio di consulenza promosso dal Comune di Lecco con Federconsumatori e Movimento Consumatori di Lecco e finalizzato al contrasto di una vera e propria emergenza sociale sommersa, ora aggravata dalle conseguenze economiche della pandemia: il sovraindebitamento.
Lo sportello, che si avvale dei consulenti delle due associazioni, fornirà una servizio d’informazione gratuito sulle conseguenze della sovraesposizione debitoria, che richiedono una conoscenza specifica, offrendo informazioni basilari per un’educazione consapevole al consumo e al risparmio, indicazioni sulle norme in materia di soluzione delle situazioni di sovraindebitamento dei soggetti “non fallibili” e su come sia possibile avvalersi degli istituti previsti dalla Legge 3 del 2012 recante le disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento del consumatore.
Per fissare una consulenza contattare lo 0341.481397 o lo 0341.481470 oppure scrivere a segreteria.comunicazione@comune.lecco.it.

Rinnovato l’accordo tra Comune e Centro di promozione della legalità

Sindaco Mauro Gattinoni
Continua l’impegno del Comune di Lecco per il contrasto all’illegalità e alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Alla presenza della professoressa Roberta Ausenda, referente dell’Istituto d’Istruzione Superiore G. Bertacchi di Lecco quale ente capofila, il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni ha sottoscritto l’accordo di rete e di partenariato che vede l’adesione al CPL – Centro di Promozione della Legalità. Il CPL è una rete di Istituzioni scolastiche, Enti e Associazioni che crede nell’educazione alla legalità non solo come premessa culturale indispensabile, ma anche come concreta risposta all’incalzare del fenomeno criminale. Dal 2015 il Comune di Lecco aderisce al CPL con due finalità principali: educare alla legalità e sensibilizzare i bambini, gli adolescenti e i giovani cittadini sulle tematiche del contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata.
“Il Comune di Lecco ha rinnovato con profonda convinzione l’adesione alla rete del CPL – commenta il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni –. Le inchieste e gli arresti di ‘ndrangheta delle ultime settimane in provincia, unitamente al pericolo d’infiltrazioni a seguito della crisi di liquidità in diversi settori della nostra economia, impongono alle Istituzioni di non abbassare la guardia e di fare rete con le realtà attive sul territorio. Partire dalle scuole con l’Educazione alla Legalità vuol dire mettere al centro gli studenti, consegnargli strumenti per avere consapevolezza della situazione, renderli coscienti del ruolo che possono avere, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno, per essere primi promotori della legalità.”
Grazie alle precedenti amministrazioni, negli anni passati il Comune di Lecco ha aderito ad Avviso Pubblico e al Patto per la Sicurezza. Ha inoltre restituito alla comunità tre beni sequestrati alla criminalità organizzata: l’ex locale Wall Street (oggi Pizzeria della Legalità Fiore), l’appartamento di viale Adamello intitolato ad Angelo Vassallo (oggi destinato a housing sociale) e l’ex pizzeria Giglio (oggi spazio di incontro, idee e progetti con gli Over 60 di Lecco, Il Giglio di Pescarenico).
Foto e testo Ufficio stampa Comune di Lecco

È disponibile online il registro storico delle pratiche edilizie del Comune

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È disponibile online il registro storico delle pratiche edilizie del Comune di Lecco, che consente di svolgere da remoto la ricerca degli estremi di riferimento delle pratiche ed è funzionale alla successiva richiesta di accesso agli atti amministrativi, che potrà dunque essere effettuata dal proprio ufficio o da casa.
Il registro contiene i riferimenti delle concessioni edilizie rilasciate dal 1944 al 2015 e rappresenta un primo piccolo passo nella direzione di una più facile consultazione, al quale seguirà la vera e propria digitalizzazione degli atti. Per quanto riguarda le pratiche minori (restauri, piccole opere di manutenzione,…) l’elenco è attualmente completo dal 1989 al 2015.
“Come promesso, di concerto con l’assessorato all’evoluzione digitale guidato da Alessandra Durante, stiamo lavorando su questo fronte – sottolinea l’assessore allo sviluppo urbano, con delega all’edilizia privata, del Comune di Lecco Giuseppe Rusconi -, per risponde alle esigenze di cittadini e tecnici, addetti ai lavori, e ridurre quanto più possibile la necessità di recarsi personalmente in municipio, esigenza resa ancor più evidente dalla pandemia e dalle restrizioni che questa ha imposto.
Si tratta di un primo step, a cui seguirà una digitalizzazione indispensabile, con la quale intendiamo sia affrontare questioni pratiche, sia rendere disponibile un patrimonio storico che vale la pena di riscoprire”.
In caso di difficoltà è sempre possibile chierede informazioni oppure fissare un appuntamento allo Sportello Unico Edilizia del Comune di Lecco, scrivendo una mail a edilizia.privata@comune.lecco.it.

Fonte Ufficio stampa Comune Lecco

Interventi di riqualificazione per il parco Belvedere a Santo Stefano

Lecco parco Belvedere
Un primo tassello nel quadro degli interventi di cura della città previsti
Terminati al parco Belvedere, nel rione di Santo Stefano, alcuni importanti interventi messi in atto per migliorare il decoro del parco, che risulta essere un polmone verde per il rione.
Rimesse a nuovo, innanzitutto, le panchine del parco, grazie alla sostituzione di tutte le doghe in legno con doghe in PVC, che richiedono minore manutenzione e sono più resistenti, così da ottimizzare le risorse, specie in relazione ai futuri interventi di conservazione. Alcune panchine hanno richiesto il posizionamento di terra per rendere più sicura e stabile la loro fruizione.
Riverniciata inoltre la fontana presente nel parco e rimesso a nuovo il gioco sonoro a forma di fiore.
Foto www.comune.lecco.it

Lecco: piazza Padre Cristoforo a Pescarenico ha un nuovo volto

Piazza Padre Cristoforo a Pescarenico ha un nuovo volto. l’intervento progettato e diretto da Andrea Lozza (servizio manutenzione e decoro urbano del Comune di Lecco) e autorizzato dalla Soprintendenza ha previsto la sostituzione della pavimentazione in asfalto con una in cubetti di porfido di recupero, per dare maggiore valore al contesto storico e di pregio della piazza, in modo sostenibile, ovvero mediante il riutilizzo di materie già impiegate.
A disegno della nuova pavimentazione, sono stati posati dei cordoli a raso che demarcano lo spazio viabilistico, rafforzando la tenuta della pietra alle sollecitazioni della viabilità e creando linearità verso la chiesa dei Santi Materno e Lucia (ex convento dei frati Cappuccini) in particolare da corso Martiri della Liberazione, luogo sul quale si affaccia l’intera piazza. Sono state inoltre realizzate delle aiuole intorno alle piante esistenti, per valorizzare l’elemento naturale sempre presente nel luogo, mentre i cordoli di delimitazione a raso posati consentono di raccogliere le acque piovane, riducendo così l’acqua in superficie e alimentando il sottosuolo.
Completato anche il percorso pedonale verso via Ghislanzoni, con la realizzazione di un marciapiede che parte dal sagrato e costeggia l’edificio d’angolo, proteggendo i pedoni dalle manovre dei veicoli in curva. Attraverso l’arredo urbano, è stato ulteriormente ampliato e protetto il prospetto della chiesa, mediante la posa di dissuasori lungo tutto il suo sviluppo. Completamente rinnovato infine l’impianto semaforico sul lato dell’incrocio con corso Martiri della Liberazione e corso Carlo Alberto.
Fonte e fotografie Ufficio stampa Comune di Lecco
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San Giovanni si illumina grazie ai commercianti e agli uffici della zona

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Il rione di San Giovanni si veste a festa grazie ai commercianti che hanno organizzato le luminarie.
Uno sforzo economico che vuole essere anche un “regalo” ai propri clienti e a chi vive a San Giovanni, oltre che finalizzato ad incrementare il viavai dello shopping natalizio, che quest’anno dovrà fare i conti con le restrizioni sanitarie e gli strascichi sanitari ma anche economici che la pandemia sta lasciando.
Alle luminarie hanno partecipato negozi e bar ma anche uffici e imprese, a dimostrazione di come la voglia di fare ci sia. Diciannove le attività che hanno aderito: la Input comunicazione con Giovanni Liga che è stato l’artefice dell’iniziativa, il bar Valli, il negozio “Great Escape”, lo studio legale R&T, Carminati abbigliamento, Agorà Caffè, i parrucchieri “Creative look” e “Non solo donna”, il colorificio internazionale, i fratelli Scalese impianti elettrici, la farmacia, l’edicola, il panificio Pozzoni, lo studio associato Andreotti, Panzieri e Pozzi, l’abbigliamento “Come ti vesti”, il distributore di benzina di Daniela Gorla, il caffè Adamello 7, il geometra Guzzetti, l’oreficeria “oro e pietra”, il gruppo Todeschini e l’impresa G.A costruzioni.
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Civiche benemerenze 2020: le candidature entro il 6 novembre

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Come da tradizione, in occasione della ricorrenza di San Nicolò, patrono della Città di Lecco, verranno conferite le Civiche Benemerenze, assegnate a coloro che “con opere o con l’esempio, nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro, della scuola, dello sport, per iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, per particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, per atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano dato lustro alla città di Lecco e alla sua comunità, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni”.
Enti, associazioni e singoli cittadini possono segnalare i nominativi dei soggetti meritevoli della Civica Benemerenza presentando le proposte al Comune di Lecco entro le ore 12.30 di venerdì 6 novembre 2020.
Le proposte, motivate e documentate in modo dettagliato, devono essere spedite o consegnate in busta chiusa (con la scritta sul frontespizio “Proposta di civica benemerenza” e l’indicazione del mittente), all’ufficio protocollo dell’ente sito al piano terra di piazza Diaz 1.
Il Regolamento per il conferimento delle civiche benemerenze è disponibile sul sito internet istituzionale e al punto accoglienza del Comune di Lecco. Le proposte di candidatura saranno valutate dalla Commissione Capigruppo.

Comunicato dell’ Ufficio Stampa del Comune di Lecco

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