Archivio Categorie: Cultura

Mostra Migrazioni dell’arte a palazzo delle Paure a Lecco

“Intrecci di sguardi al Museo. Le Migrazioni dell’arte”, è la mostra nata dalla collaborazione e dall’unione d’intenti tra il Sistema Museale urbano lecchese e il Laboratorio di artigianato aociale “Il Segreto di Penelope”.
Fino al 5 gennaio a palazzo delle Paure in piazza XX Settembre, la mostra testimonierà il dialogo in-tessuto tra alcune opere della Galleria d’arte contemporanea e le creazioni di artigianato sociale realizzate dal laboratorio “Il segreto di Penelope” di Lecco.
Mostra intrecci sguardi

Lecco: consegnate le benemerenze

Benemerenze
Consegnate le benemerenze. Quest’anno il san Nicolò d’oro è andato ad Emilia Spreafico, a don Agostino Butturini, a Stefano Vimercati, e all’associazione Gruppo Amici di Lecco e agli Astrofili Deep space.
< Se è nobile ciascun "lavoro", chi lo compie per lungo tempo e con dedizione e intelligenza, a volte nella discrezione se non nel nascondimento, va scritto all’albo delle eccellenze. Noi non conferiamo premi per categoria ma, semplicemente, riconosciamo anche nell’universo della semplicità chi ha saputo distinguersi e ha meritato la stima dei suoi concittadini>>, ha sottolineato il sindaco Virginio Brivio durante la consegna delle benemerenze in sala Ticozzi l’8 dicembre.
Ecco le motivazioni:
Emilia Spreafico: già infermiera e animatrice della comunità parrocchiale di Belledo, Emilia Spreafico ha collaborato negli anni Settanta insieme al parroco Don Ernesto Casiraghi all’esperienza di accoglienza temporanea di persone anziane del “Focolare”. Collabora con l’Associazione Comunità di via Gaggio, fin dalla progettazione della “Casa sul pozzo” e dedica tuttora il suo tempo alla gestione, ai progetti e alle attività della Casa.

Don Agostino Butturini: vicerettore e professore presso il Collegio Arcivescovile Alessandro Volta di Lecco, dove ha iniziato la sua missione di educatore nel 1964, Don Agostino Butturini è parroco di Morterone dal 1984. Grande appassionato di montagna e di scalata su roccia, fonda nel 1974 il gruppo alpinistico “Condor Lecco” rivolto ai ragazzi, intravedendo nell’arrampicata un’opportunità di crescita e di reale formazione umana.

Stefano Vimercati: dipendente della storica azienda Officine Meccaniche Badoni di Lecco e impegnato nell’ambito della scuola presente all’interno dell’azienda, Stefano Vimercati opera da decenni come volontario del CAI e della Fondazione Enrico Scola di Lecco, di cui è presidente dal 2001, oltre che guida e motore dei progetti e delle attività della Fondazione stessa, rivolti alla cura delle persone più bisognose.

Associazione Gruppo Amici Lecco: costituito nel 2000, il “Gruppo Amici Lecco”,  rappresenta un punto di riferimento per il suo impegno sul fronte dell’organizzazione di attività di svago rivolte ai ragazzi diversamente abili, per i quali nel 2017 l’associazione ha anche inaugurato la “Casa Gruppo Amici Lecco” in via Masaccio a Belledo, nella quale trovano ospitalità alcuni ragazzi e supporto le loro famiglie.

Gruppo Astrofili Deep Space: nato nel 1996, il Gruppo Astrofili Deep Space gestisce dal 2005 il Planetario civico di Lecco proponendo una programmazione scientifica, culturale e sociale votata alla divulgazione dell’astronomia, che ha reso il polo museale comunale anche un punto di riferimento per appassionati riconosciuto dall’Unione Astrofili Italiani per le sue iniziative divulgative, il primo collegamento tra una scuola del territorio e gli astronauti in missione e Astronauticon, la convention nazionale sull’esplorazione spaziale.

Foto dalla Newsletter del Comune

Valentino e Sparazecchino il racconto di Capodanno

Racconto sparazecchino 1
“Valentino e Sparazecchino” ovvero come fu che lo spazzacamino ed il porcellini divennero portafortuna. A spiegarlo è Gianna Martini, autrice lecchese. Pubblichiamo uno stralcio del suo racconto, che si può leggere sulla sua pagina Facebook-

Su pei monti in un paesino abitava Valentino, che era figlio ultimo nato
di un pastore malandato che tirava a campare con sei figli da sfamare.
Un inverno, una morìa le sue bestie spazzò via. Così i figli col papà, se ne andarono in città.
Con la madre e con la fame, a dosare il poco pane, restò solo in famiglia Valentino che niun piglia poiché egli è magrolino: pare proprio un malatino!
Ma di lì un dì passò losco un uomo che pensò: “Quanto è smilzo ‘sto bambino, proprio adatto pel camino. Costui ci entra e via spazza meglio di ogni altra ramazza!”
E in compenso di un soldino via con sé portò il piccino.
Per Natale fu il lavoro – ben pagato a peso d’oro! – di una tale quantità che il padrone aveva già di soldoni un bel bottino: manco un soldo Valentino!
Giunta poi la fine d’anno – tutti quanti festa fanno! –agghindato, ad un festino va il padrone di Valentino, mentre lui viene lasciato in una stalla abbandonato.
Nella notte gelida e nera Valentino piange e spera di tornare da chi ama, di non fare più vita grama!
Ecco che di un maialetto spunta fuori il bel musetto che a lui poi si avvicina
e gli annusa la faccina.“Quanto nero sei bambino, come chi spazza il camino!”
Io son vero, non un sogno: io di te ho gran bisogno! Presto va’ ed apri l’uscio, io da qui, via me la sguscio, perché tutti hanno in testa proprio a me di far la festa!” Valentino non ristà e ad aprire la porta va. Ed i due fuggono via!
Ma a terra Valentino vede d’oro uno zecchino!
Il porcello contrariato sbotta fuori difilato: “Accipicchia, ora tu sai
la cagione dei miei guai! La mia coda, nel tirare, fa monete rotolare!
Ciò succede a Capodanno – per me giorno di malanno! – chi la coda mia si becca la trasforma in una zecca!
Prendi pure lo zecchino, o mio caro Valentino ma non svelare il nome mio
se no io ti dico addio!”…

“Portavamo il sacco”, in Comune a Lecco il docufilm di Riccardo Maffioli

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Venerdì 29 novembre alle 17 in sala consiliare, per un evento organizzato dall’ANFI di Lecco con la collaborazione del Comune di Lecco, verrà proiettato “Portavamo il sacco”, il docufilm di Riccardo Maffioli realizzato con la consulenza storica di Pierfranco Mastalli e incentrato sulle vicende ambientate tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta nell’Alto Lario Occidentale riguardanti la Guardia di Finanza e i contrabbandieri.
Una preziosa descrizione di accadimenti, intrecci umani, rapporti sociali, tradizioni ed esistenze difficili, vissute con umile eroismo quotidiano, in un ambiente naturale di straordinaria bellezza ma anche di straordinaria fatica. Le aspre condizioni ambientali, l’economia silvo-pastorale, il difficile equilibrio ecologico e climatico, le scarsissime dotazioni di comunicazioni hanno influenzato una cultura sociale e lavorativa di grandi e progressive limitazioni, che hanno contribuito allo sviluppo degli intrecci economici transfrontalieri e alle iniziative di emigrazione intensa.
“Portavamo il sacco” rappresenta una descrizione delle caratteristiche paesaggistiche, ambientali, storico-culturali di un territorio “alpino” e in particolare del più settentrionale e aspro della Provincia di Como: l’Alto Lario Occidentale confinante con il Ticino e i Grigioni. Lo spettatore, specie se cresciuto nei tempi in questi luoghi, troverà nelle immagini emozioni, ricordi, luci, volti, riflessioni e silenzi preziosi.
Per assistere alla proiezione gratuita è necessaria la prenotazione, da effettuare telefonando al numero 335 1525428.

Fonte Ufficio stampa Comune Lecco

Domenica 8 dicembre alle 16 in sala don Ticozzi la consegna dei San Nicolò d’oro

Lecco
Benemeriti 2019: ecco i nomi.
Domenica 8 dicembre alle 16 in sala don Ticozzi, in via ongania, ci sarà la consegna dei “San Nicolò d’oro” 2019
La conferenza dei capigruppo, composta dal sindaco di Lecco, Virginio Brivio, dal presidente del Consiglio comunale Giorgio Gualzetti, dai vice presidenti del Consiglio e dai capigruppo consiliari, riunitasi per discutere le candidature alle civiche benemerenze 2019 pervenute, ha deciso.
Tra le candidature pervenute e sottoposte all’attenzione dei membri della commissione, sono state riconosciute meritevoli della civica benemerenza Emilia Spreafico, Don Agostino Butturini, Stefano Vimercati, l’Associazione Gruppo Amici Lecco e il Gruppo Astrofili Deep Space Lecco.

Emilia Spreafico
Già infermiera e animatrice della comunità parrocchiale di Belledo, Emilia Spreafico ha collaborato negli anni Settanta insieme al parroco Don Ernesto Casiraghi all’esperienza di accoglienza temporanea di persone anziane del “Focolare”. Collabora con l’Associazione Comunità di via Gaggio, fin dalla progettazione della “Casa sul pozzo” e dedica tuttora il suo tempo alla gestione, ai progetti e alle attività della Casa.

Don Agostino Butturini
Vicerettore e professore presso il Collegio Arcivescovile Alessandro Volta di Lecco, dove ha iniziato la sua missione di educatore nel 1964, Don Agostino Butturini è parroco di Morterone dal 1984. Grande appassionato di montagna e di scalata su roccia, fonda nel 1974 il gruppo alpinistico “Condor Lecco” rivolto ai ragazzi, intravedendo nell’arrampicata un’opportunità di crescita e di reale formazione umana.

Stefano Vimercati
Dipendente della storica azienda Officine Meccaniche Badoni di Lecco e impegnato nell’ambito della scuola presente all’interno dell’azienda, Stefano Vimercati opera da decenni come volontario del CAI e della Fondazione Enrico Scola di Lecco, di cui è presidente dal 2001, oltre che guida e motore dei progetti e delle attività della Fondazione stessa, rivolti alla cura delle persone più bisognose.

Associazione Gruppo Amici Lecco
Costituito nel 2000, il “Gruppo Amici Lecco”, rappresenta un punto di riferimento per il suo impegno sul fronte dell’organizzazione di attività di svago rivolte ai ragazzi diversamente abili, per i quali nel 2017 l’associazione ha anche inaugurato la “Casa Gruppo Amici Lecco” in via Masaccio a Belledo, nella quale trovano ospitalità alcuni ragazzi e supporto le loro famiglie.

Gruppo Astrofili Deep Space
Nato nel 1996, il Gruppo Astrofili Deep Space gestisce dal 2005 il Planetario civico di Lecco proponendo una programmazione scientifica, culturale e sociale votata alla divulgazione dell’astronomia, che ha reso il polo museale comunale anche un punto di riferimento per appassionati riconosciuto dall’Unione Astrofili Italiani per le sue iniziative divulgative, il primo collegamento tra una scuola del territorio e gli astronauti in missione e Astronauticon, la convention nazionale sull’esplorazione spaziale.

“Anche quest’anno – commenta il presidente del Consiglio comunale Giorgio Gualzetti – con l’assegnazione delle civiche benemerenze abbiamo voluto premiare coloro con il loro quotidiano impegno incarnano i valori dell’accoglienza e dell’aiuto verso le persone più deboli, dell’educazione e dell’accompagnamento verso le giovani generazioni, della diffusione della cultura e della scienza a beneficio di tutti dentro e oltre i confini della nostra città di Lecco”.

Fonte Ufficio stampa Comune Lecco

Lecco: concerti con la Consulta musicale

La Consulta musicale, propone una serie di concerti.
Il 16 novembre, alle 21, nella di Castello ci sarà l’esibizione del coro San Giorgio: il 30 novembre alle 21 nella basilica di San Nicolò in centro città toccherà all’Accademia corale.
Accademia corale che tornerà ad esibirsi il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, alle 21 nella chiesa del Caleotto. La stessa sera, all’auditorium della Casa dell’economia in via Tonale ad Olate ci sarà la Fanfara dei bersaglieri.
Il 14 dicembre alle 21 all’oratorio di Laorca ci sarà la banda Brivio. Il 15 dicembre doppia esibizione. Alle 10 del mattino il coro Grigna sarà all’istituto Airoldi e Muzzi, mentre alle 10.30 la Consulta musicale proporrà la sfilata della Fanfara dei bersaglieri per le vie del centro.
Il 20 dicembre alle 21, si torna ad Olate all’auditorium della Camera di commercio, in via Tonale con la doppia esibizione del coro Alpino lecchese e del coro Grigna, per l’occasione insieme sullo stesso palco.
Il 21 dicembre alle 21 nella chiesa di Acquate ci sarà il coro San Giorgio, e in contemporanea, sempre con inizio alle 21, la banda Manzoni alla Camera di commercio di via Tonale.
A chiudere la rassegna il 22 dicembre, alle 15.30 sarà la banda Brivio nella chiesa di Rancio.

Lecco: prende il via la rassegna La Cultura per il sociale

Al via la seconda edizione de “La Cultura per il Sociale”, la rassegna teatrale dedicata ai grandi temi sociali contemporanei, con tre spettacoli ad ingresso libero.
Mercoledì 25 settembre alle ore 18 presso l’Aula Magna dell’Ospedale “A. Manzoni” – Via dell’Eremo, 9/11 – Lecco – aprirà la rassegna “La Cultura per il Sociale” lo spettacolo “IL RITRATTO DELLA SALUTE” con Chiara Stoppa e la regia di Mattia Fabris, prodotto da ATIR Teatro Ringhiera.
Martedì 1 ottobre alle ore 21.15 presso il Cineteatro Palladium – Via Fiumicella, 12 – Lecco – proseguirà con lo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (TRA PARENTESI) LA VERA STORIA DI UN’IMPENSABILE LIBERAZIONE, in collaborazione con il Forum Salute Mentale di Lecco.
Giovedì 10 ottobre 2019 alle 21 presso Palazzo Belgiojoso – Corso. G. Matteotti, 32 – Lecco – andrà in scena l’ultimo spettacolo: “AGOSTO 1957 Eiger: l’ultima salita”, con Alberto Bonacina e Sara Velardo. Una co-produzione Lo stato dell’arte – CAI Sez. di Lecco “Riccardo Cassin”.
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso Spazio Teatro Invito – Via Ugo Foscolo, 42 – Lecco.
Gli eventi sono tutti ad ingresso libero.
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