Archivio Categorie: Annone – Cesana

Madame Fashion: le mille vite di un gambaletto

gambaletto
Bistrattato, nascosto, criticato, il gambaletto alla fine salva tante occasioni.
Basta piegarlo accorciandolo per trasformarlo in un calzino alla moda, da indossare coi tacchi…
Basta nasconderlo sotto i pantaloni o una gonna lunga per farlo passare come un collant.
Arrotolato e annodato diventa un braccialetto, impreziosito con un ciondolo.
In extremis diventa pure un sacchetto, non bello da vedere ma utile a risolvere le emergenze…
Povero gambaletto se non ci fosse andrebbe inventato, e con un po’ di fantasia basta tagliarlo corto corto per dargli la sagoma di un fantasmino.
E volendo il nostro gambaletto può anche diventare un comodo guanto per passare la polvere, basta sceglierlo a tramatura 40 denari o più.
Madame Fashion

Dal 24 ottobre temperature in rialzo

Francesco Nucera di 3bmeteo.com annuncia: “Atteso da lunedì 24 ottobre un rialzo delle temperature specie al Centro Sud ma nuova settimana con temperature a montagne russe. La perturbazione sarà inoltre accompagnata da venti più caldi di Scirocco che tra lunedì e mercoledì determineranno un aumento delle temperature al Centro Sud e sulle Isole. I valori più ‘alti’ si raggiungeranno sulle estreme regioni meridionali e sulle due Isole Maggiori con punte locali anche di 28-30°C. Di contro al Nord il clima sarà autunnale e i valori oscilleranno tra 14 e 18°C”.Si tratta di una fase piuttosto dinamica tanto che la settimana sarà caratterizzata da sbalzi di temperatura. “Da giovedì i venti dal Nord Africa saranno sostituiti da quelli più freschi da Nord che porteranno una abbassamento termico anche sensibile al Sud e sui versanti adriatici” – concludono da 3bmeteo.

Lecco: prenderanno il via mercoledì 26 ottobre alle 20.45 gli incontri nei rioni

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Prenderanno il via mercoledì 26 ottobre alle 20.45 gli incontri nei rioni previsti nell’ambito del “Mercoledì del cittadino in Tour”. Sindaco, assessori e consiglieri saranno presenti nei quartieri per dialogare con i cittadini. Verranno introdotti alcuni temi di pubblico interesse, come il regolamento sulla collaborazione fra cittadini attivi e amministrazione comunale, gli interventi per le aree verdi, per la sicurezza e la viabilità. Ma ci sarà spazio anche per raccogliere le segnalazioni dei presenti.
Il primo incontro, in programma mercoledì 26 ottobre, sarà ospitata nella sede dell’Espe di via Grandi 15 e interesserà i quartieri di Acquate, Belledo, Germanedo e Caleotto.
Il 9 novembre toccherà a Santo Stefano, viale Turati, Centro e Pescarenico nella sala conferenze di Confindustria in via Caprera 4; il 16 novembre, sarà la volta di Maggianico e Chiuso all’ratorio di Maggianico in via Zelioli 13; il 23 novembre è in programma infine l’incontro con i rioni di Olate, Bonacina, San Giovanni, Castello, Laorca e Rancio nella sala Arancio della Camera di Commercio in viale Tonale 30.

Lecco città dei Promessi sposi entra nella seconda settimana con un ricco calendario di incontri

Lecco città dei Promessi sposi entra nella seconda settimana con un ricco calendario di incontri e inaugurazioni che danno spazio alla creatività che il capolavoro manzoniano ha stimolato negli artisti di ieri e di oggi: pittori, incisori, registi cinematografici e televisivi.
Mercoledì 19 ottobre, alle 21, nella sala conferenze di Palazzo delle Paure, con “Cinema Manzoni”, durante il quale Giulio Sangiorgio commenterà alcuni brani significativi da diverse versioni televisive dei Promessi Sposi, in particolare quella con la regia di Sandro Bolchi (1967). Nella seconda parte della serata Simona Piazza, assessore alla cultura del Comune di Lecco, e Luca Pedrazzoli, direttore del servizio giovani del Comune di Lecco, presenteranno con i docenti il video realizzato nel corso del workshop “I Promessi Corti”, realizzato nell’ambito della attività previste dal calendario di “Lecco città dei Promessi Sposi 2015”
Giovedì 20 ottobre, sempre a Palazzo delle Paure, alle 21, sarà Gian Luigi Daccò, già direttore del Simul il sistema museale lecchese, a introdurre il racconto dell’iconografia manzoniana, con la conferenza “I Promessi sposi disegnati e dipinti. Manzoni e le Arti Figurative”.
Tema, questo, che troverà la sua più compiuta esposizione venerdì 21 ottobre , alle 18, sempre a Palazzo delle Paure di Lecco, con l’inaugurazione della mostra “Immagini dai Promessi Sposi. L’iconografia del romanzo nelle collezioni del Simul, realizzata dalla direzione del Sistema Museale Urbano Lecchese e curata da un comitato scientifico coordinato da Barbara Cattaneo e composto da Mauro Rossetto, Federica Mapelli e Carlotta Pasino, con la collaborazione di Francesca Minchiotti e Daniele Re.
La mostra resterà aperta dal 22 ottobre al 2 aprile 2017 il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 18, il giovedì dalle 9.30 alle 18 e dalle 21 alle 23, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.

Bando conducenti servizi di trasporto pubblico non di linea per veicoli o natanti

La Provincia di Lecco ha indetto la seconda sessione di esame 2016 per l’iscrizione al ruolo dei conducenti adibiti a servizi di trasporto pubblico non di linea di veicoli e natanti.
Le domande di ammissione all’esame dovranno essere presentate entro le 14.00 di mercoledì 16 novembre alla Provincia di Lecco, Servizio Trasporti e Mobilità, piazza Lega Lombarda 4, 23900 Lecco.
L’esame si terrà mercoledì 30 novembre alle 9.30 con una prima prova scritta e a seguire, per coloro che l’avranno superata, una seconda prova orale.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando sul sito www.provincia.lecco.it o contattare il Servizio Trasporti e Mobilità della Provincia di Lecco (0341 295457-443).

Le scuole paritarie dialogano sulla Buona Scuola

Le scuole paritarie “Istituto Maria Ausiliatrice”, “Massimiliano Kolbe”, “Liceo Giacomo Leopardi”, “Pietro Scola”, “Casa degli Angeli”, “Fondazione Luigi Clerici”, “Caterina Cittadini”, “Campus Molinatto”, “Istituto San Vincenzo” di Erba, “San Carlo Borromeo” di Inverigo e “Collegio Alessandro Volta” invitano ad un incontro pubblico dal titolo “Liberi di educare per educare alla libertà” che si svolgerà presso la sala dell’Auditorium della Camera di Commercio di Lecco il 25 ottobre 2016 alle ore 20.45.
Interverranno suor Anna Monia Alfieri, Presidente regionale Fidae, Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà, e Alessandro Mele, Direttore della Scuola Oliver Twist di Como.
Suor Anna Monia Alfieri tratteggerà un quadro sintetico relativo alla “Buona Scuola” e agli attuali disegni di legge riproponendo i temi contenuti nella sua pubblicazione “Il diritto di apprendere”. L’intervento di Giorgio Vittadini sarà invece finalizzato ad approfondire l’importanza delle “non cognitive skill” che la vera buona scuola dovrebbe essere attenta a trasmettere e ad attivare negli studenti. Infine Alessandro Mele illustrerà il fondamentale ruolo del docente, maestro e auctoritas.
Questo incontro nasce dalla constatazione che nonostante tutti gli sforzi per creare una buona scuola, in Italia resta carente la libertà di educazione. Le scuole libere dunque, ben coscienti di questo, vogliono offrire la loro esperienza in modo unitario all’attenzione di tutta la scuola e della società come contributo per un vero miglioramento che, al contrario, nella situazione attuale viene frenato. E’ necessario un orizzonte di reale libertà per rispondere pienamente alle esigenze delle famiglie, dei ragazzi e della società tutta.

Dal 20 ottobre al 22 novembre in mostra gli scatti e le parole di padre David Maria Turoldo

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Giovedì 20 ottobre alle 11 al primo piano del Palazzo comunale di Lecco in piazza Diaz 1 inaugura la mostra “Perché verità sia libera – Autobiografia dell’anima”, fotografie e testi che mettono in luce la poliedrica figura di padre David Maria Turoldo, al quale è dedicato un ricco programma di iniziative promosse in occasione del primo centenario della sua nascita.

“L’iniziativa s’inserisce all’interno di un calendario eventi condiviso con l’amministrazione comunale di Lecco e nato per celebrare il centenario dalla nascita di David Maria Turoldo, cittadino benemerito della Città di Lecco dal 1990 – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza -. L’obiettivo dell’intera rassegna a lui dedicata è quello di rendere il suo messaggio rivoluzionario e forte, che è stato capace di dare voce, attenzione e speranza agli ultimi, un faro a dunque un punto di riferimento, anche per la nostra comunità”.

La mostra trova infatti spazio nell’ambito del progetto Il vento dello spirito, promosso da Fondazione Monastero S. Maria del Lavello e dal Comitato Lecchese per il Centenario della nascita di David Maria Turoldo, con il patrocinio e il contributo di Consiglio Regionale della Lombardia, del Comune di Lecco, della Provincia di Lecco, del Priorato di Sant’Egidio in Fontanella e di Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale.

Curata da Elza Ferrario, Mariuccia Buttironi, don Angelo Casati e Pierfranco Mastalli, con la consulenza grafica di Mariangela Tentori, l’esposizione, che rimarrà aperta fino al 22 novembre, si propone di ripercorrere i passi della storia di Turoldo, una storia che si intreccia con quella di Lecco e dei suoi abitanti e che diviene così un’occasione di condivisione della memoria per chi lo ricorda con nostalgia e di feconda scoperta per chi vi si accosta per la prima volta, affinché la sua voce tonante continui a essere un richiamo in grado di risvegliare dalle facili certezze e uno sprone a non chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie, vigilando sempre “perché verità sia libera”.

Insieme alle foto, saranno le parole stesse di padre Davide, parole da poeta, da partigiano, da esiliato, da profeta e da eterno innamorato del Signore e dell’uomo, ad accompagnare i visitatori nelle quindici tappe di questa “autobiografia dell’anima”.

Ai visitatori della mostra sarà infine possibile contribuire al sostegno di due progetti molto vicini nello spirito a Turoldo: il Tribunale Permanente dei Popoli, un tribunale d’opinione internazionale che ha lo scopo di tutelare il diritto e la libertà dei popoli e i “nessuno” delle carceri di Lecco, discendenti di quegli “ultimi” cari a padre Davide. A questo proposito saranno anche rese disponibili le 150 litografie firmate e numerate “La luce del nero”, realizzate e donate da Alfredo Chiappori.

La mostra, una volta lasciata la città di Lecco, farà tappa a Calolziocorte, dove sarà allestita presso la Fondazione S. Maria del Lavello dal 3 all’11 dicembre e, nel corso della prossima primavera, giungerà a Varenna.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Comitato Lecchese per il Centenario al numero di telefono 335.1525428 oppure scrivere a pierfrancomastalli@libero.it

Lunedì 17 ottobre il cammino di Lombardia delle Banche del Tempo passa per la provincia di Lecco

Lunedì 17 ottobre il cammino di Lombardia delle Banche del Tempo passa per la provincia di Lecco e attraversa sentieri e strade del circondario.
Con partenza il 14 ottobre da Cremona e arrivo otto giorni dopo, il 22 ottobre, a Inzago in provincia di Milano, i testimonial dell’evento percorreranno un cammino fisico, reale, e uno ideale, che permetterà alle Banche riunite nel Coordinamento Lombardia delle Banche del Tempo, di portare il loro modo di vivere il territorio e la loro naturale attitudine a costruire reti tra i cittadini e tra le istituzioni ed associazioni.
La scrittrice e blogger Anna Rastell, autrice dei libri “Il cammino di Marcella” e “PasParTu, a piedi senza meta nell’Italia che si fida”, Enrica Cremonesi, storica socia lombarda delle Banche del Tempo e componente del direttivo del Coordinamento Lombardia, attraverseranno il nostro territorio per evidenziarne potenzialità e criticità, cercando di costruire ponti e reti. La carovana partirà alle 8.30 dalla ex pizzeria Giglio di Pescarenico a Lecco.
Passando dal ponte Vecchio il gruppo si dirigerà verso la chiesa di San Michele a Galbiate, al parco ludico.
Il gruppo ripartirà alla volta di villa Bertarelli e da lì verso Valmadrera per un incontro con la scuola primaria Leopardi di Valmadrera.

Como, Lecco – Fauna selvatica, in 12 anni oltre un milione di danni a Como e Lecco, presentata proposta di legge su “legittima difesa”

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Legittima difesa. E’ questo il fulcro della proposta di legge presentata da Coldiretti Lombardia per fermare l’invasione dei cinghiali nei campi e sulle strade. “La situazione si fa ogni giorno più grave, sia dal punto di vista economico che sul fronte della sicurezza delle persone” spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia. “Per questo è necessario intervenire con strumenti legislativi che diano la possibilità di difendersi dall’invasione. Non dimentichiamoci i 200 incidenti stradali che in media ogni anno vengono provocati dalla fauna selvatica, uno degli ultimi, in Oltrepò Pavese, purtroppo mortale”.
Secondo un’elaborazione di Coldiretti su dati regionali, il conto totale dei danni in Lombardia negli ultimi 12 anni ha ormai superato i 17 milioni di euro, di cui 13 milioni per assalti ai campi e 4 milioni per schianti automobilistici. Si tratta di numeri prudenziali perché sempre più spesso gli agricoltori esausti non presentano neppure più le denunce.
A livello provinciale il totale dei danni dal 2004 a oggi (fra agricoltura e incidenti stradali), è di quasi un milione e 200 mila euro a Como, mentre a Lecco è già oltre i 270 mila euro. Nel Comasco si verificano in media oltre 100 attacchi in un anno alla zone agricole, mentre nel Lecchese si sfiorano i 150 e per entrambe le zone nel 65% dei casi di tratta di incursioni di cinghiali, che devastano le colture e rivoltano il terreno.
“Un grave problema che interessa l’intero comprensorio delle province di Como e Lecco” osservano il presidente e il direttore della Coldiretti interprovinciale, Fortunato Trezzi e Raffaello Betti, che sul tema hanno avuto lo scorso mese di aprile un incontro con il Prefetto di Como Bruno Corda. “Particolare la recrudescenza del fenomeno nelle valli d’Intelvi, del Ceresio e di tutto l’alto Lario occidentale e orientale: ad esserne interessati non sono solo gli imprenditori agricoli, ma anche la popolazione. Oltre ai risvolti economici pesanti, infatti, ci sono conseguenze anche sul fronte della pubblica sicurezza”.
Vanno evidenziati, peraltro, numeri sui quali si impone la dovuta riflessione: solo nella provincia di Como, su un totale di oltre 300 incidenti stradali l’anno, quasi 60 sono causati da cinghiali, cervi, caprioli, volpi, e altri animali selvatici, la cui presenza è concentrata, come ovvio, fuori dai centri urbani (uno su sei: non esiste altra provincia in Italia con una problematica di queste proporzioni).
“La proposta di legge che stiamo presentando – concludono Trezzi e Betti – parte dal principio di rendere più efficiente il contenimento delle popolazioni di cinghiali e prevede di creare delle mappe territoriali sulla presenza di questi animali con misure di selezione delegate anche agli agricoltori in possesso di regolare licenza di caccia”. Dopo tutte le verifiche igienico sanitarie le carni degli animali abbattuti potrebbero essere destinate al consumo privato o a soggetti che operano nel sociale.
Fonte www.coldiretti.it

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