Archivio Categorie: Annone – Cesana

Anas ha pubblicato il bando di gara per la ricostruzione del ponte di Annone

Anas ha pubblicato oggi, 29 novembre, sulla Gazzetta ufficiale numero 138 del 29/11/2017, il bando di gara relativo ai lavori di ricostruzione del cavalcavia della strada provinciale 49 di sovrappasso alla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, in corrispondenza del km 41,200, nel comune di Annone di Brianza, in provincia di Lecco.
Anas ha avuto disposizione dal Ministero dei Trasporti, nello scorso mese di aprile, di avviare, in qualità di soggetto attuatore, la progettazione per la costruzione del nuovo cavalcavia. Attività che Anas ha portato a termine rispettando il cronoprogramma concordato con il MIT. La conferenza dei servizi ha espresso parere favorevole il 29.09.2017, con alcune prescrizioni che sono state accolte in sede di verifica del progetto. Al termine della verifica il progetto è stato validato ed approvato in data 21.11.2017.
“Abbiamo mantenuto gli impegni assunti – ha dichiarato il Direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas Ugo Dibennardo – rispettando i tempi concordati con il Ministero delle Infrastrutture. La nuova opera risponderà alle necessità del territorio, rispristinando in sicurezza la viabilità in uno dei punti nevralgici della provincia di Lecco. L’impegno prioritario di Anas sarà ora di far sì che la ditta che si aggiudicherà l’appalto rispetti anch’essa il cronoprogramma stabilito nel progetto”.
La nuova infrastruttura definita “a via inferiore” sarà costituita da una unica campata di 44 metri, con impalcato in calcestruzzo armato, appoggiato sulla parte inferiore di due travi laterali in acciaio di altezza fino a 3,00 metri nella parte centrale. Grazie a questa modalità costruttiva, sarà possibile realizzare un nuovo cavalcavia che assicuri una luce libera, tra l’intradosso del ponte e il piano viabile della sottostante Statale 36, ben maggiore del pre-esistente e pienamente conforme alle norme, senza richiedere la realizzazione di una pila centrale nello spartitraffico e quindi riducendo al minimo l’interferenza con la circolazione stradale.
La sezione stradale del nuovo ponte prevede, inoltre, la realizzazione di percorsi separati per ciclisti e pedoni, protetti da idonee barriere.
I lavori, per un importo complessivo pari a quasi 2 milioni di euro, avranno una durata stimata di 340 giorni.

A Civate la mostra di pittura di Alessandra Canali

Gli Assessorati alla Cultura del Comune di Civate e del Comune di Valmadrera propongono, in occasione della Festa della Donna, una Mostra di pittura dedicata alla donna.
Presso la Sala Civica di Villa Canali a Civate saranno esposti alcuni quadri di Alessandra Canali, pittrice di Valmadrera, che predilige le figure, quasi sempre frutto di un lavoro introspettivo, alternando con gusto colori vivaci a tonalità tenui di grande impatto visivo. Sono dipinti di diverse dimensioni, su tavola e tela, con tecnica a olio.
Il vernissage si svolgerà sabato 4 marzo alle ore 18.30.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, fino al 12 marzo dalle 15 alle 18.
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L’11 marzo a Civate l’incontro con Andrea Vitali

Le Biblioteche Civiche di Civate e di Valmadrera propongono, nell’ambito dell’VIII edizione di Leggermente, l’incontro con l’autore Andrea Vitali che presenterà il suo ultimo libro A cantare fu il cane (in libreria dal 23 febbraio).
a quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita DLiachini in Panicarli, che urla: «Al ladro! Al ladro!» perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni.
E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. È Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per qualche piccolo reato finito in niente, soprattutto per le sue incapacità criminali.
Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo Maccado servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Che vedono protagonista il cane di Emerita, un bastardino ringhioso che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo…
Andrea Vitali è nato a Bellano, sul lago di Como, nel 1956. Medico di professione, ha coltivato da sempre la passione per la scrittura esordendo con il romanzo Il procuratore, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990. Nel 1996 ha vinto il premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti. Approdato alla Garzanti nel 2003 con Una finestra vistalago, ha continuato a riscuotere il consenso di pubblico e critica con i suoi romanzi sempre presenti nelle classifiche dei libri più venduti, ottenendo i maggiori premi letterari italiani. Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l’opera omnia.
L’incontro si terrà sabato 11 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Civica di Villa Canali a Civate, in via Cà Nova, 1.
Ingresso libero.
Al termine dell’incontro con l’autore, vendita libro e aperitivo con Nell Caffè.

La provincia di Lecco è decima in Italia

La provincia di Lecco è decima nella classifica della qualità della vita.
Decima su 110 province.
Nell’annuale stilata da Italia-Oggi in collaborazione con l’Università della Sapienza di Roma, la provincia di Lecco sale di due posti rispetto allo scorso anno, quando era dodicesima.
Al primo posto svetta Mantova, mentre all’ultimo la provincia di Crotone.
Tredicesimo posto per il tenore di vita, con una spesa mensile a persona di 1.280,75 euro.
L’importo medio della pensione è di 1.009 euro al mese, contro i 1.153 di Milano.
Bene anche la sicurezza, almeno stando a questa indagine.
Lecco è invece 59esima, a metà classifica, per la presenza di piste ciclabili.
Cinquantesimo per le strutture turistiche, 83esimo per quelle dedicate al tempo libero, 51esimo per il numero di ristoranti e penultimo, 109esimo posto per le sale cinematografiche, 106esimo per il numero di librerie.

Lecco è 14esima nella classifica delle città più green

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Lecco 14esimo nella classifica delle città italiane nell’annuale rapporto sull’Ecosistema urbano, stilato da Legambiente, in collaborazione con l’istituto di ricerche “Ambiente Italia” e Il Sole 24 Ore.
Aria, acque, rifiuti, mobilità, energia: sono gli indicatori presi in considerazione per stilare la graduatoria nazionale, valutando tanto i fattori di pressione e la qualità delle componenti ambientali, quanto la capacità di risposta e di gestione ambientale.
Al terzo posto c’è Mantova, prima città lombarda. Lecco mantiene la 14esima posizione rispetto al 2015; Cremona sale di quattro posti arrivando 20esima; Bergamo scala la classifica dal 41esimo al 30esimo posto.
La città più green è Macerata, ultimi posti invece Vibo Valentia, Frosinone e Palermo
Tra gli indicatori della qualità dell’aria vengono presi in considerazione NO2, PM10 e ozono, registrando una condizione generalmente stazionaria in negativo: Milano, insieme a Torino, si guadagna la maglia nera per la presenza di biossido di azoto, con valori medi superiori a 50µg/mc e per lo sforamento dei limiti di PM10 con 101 giorni.
Oltre 80 i giorni di superamento delle soglie di ozono a Bergamo, Brescia e Lecco.
Lecco si mantiene nella parte alta di questa classifica, con un ottimo risultato riguardante l’efficienza di depurazione dell’acqua che la pongono ai primi posti insieme ad altre città italiane, meno bene il dato sui consumi idrici domestici con 162,2 litri abitante al giorno, che ci nella classifica specifica portano Lecco al 79esimo posto
Per quanto riguarda la raccolta differenziata Lecco è 20esima in Italia con una percentuale del 63,4% e 33esima per produzione di rifiuti ovvero 475,5Kg per abitante.

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